Griglie e movimento

Griglia ondulata: le verticali dritte che sembrano ondeggiare

Di Redazione Illudimi · Aggiornato il 15 giugno 2026 · Lettura 6 minuti

Linee orizzontali ondulate e linee verticali perfettamente dritte. Le verticali sembrano ondeggiare a loro volta, seguendo il ritmo delle orizzontali. Sono rettilinee, tutte quante.

È un esempio pulito di un fenomeno che si contrappone al contrasto: invece di respingere l'orientamento dei vicini, la percezione lo assorbe.

Le linee verticali sottili sono perfettamente dritte: sembrano ondeggiare.
Come verificarlo: Coprine una porzione: la parte visibile appare subito rettilinea.

Che cosa c'è davvero nell'immagine

Le linee verticali sono segmenti perfettamente rettilinei, tracciati a intervalli regolari. Le orizzontali seguono invece una curva sinusoidale.

Per verificarlo appoggia il bordo di un foglio lungo una verticale: combacia per tutta la lunghezza. Oppure copri le linee ondulate con due fogli, lasciando visibile una sola verticale: apparirà immediatamente dritta.

Come funziona

Nelle illusioni come quella di Zöllner l'orientamento percepito di una linea viene spinto lontano da quello dei vicini: è il classico effetto di contrasto. Qui accade il contrario: l'orientamento viene trascinato verso quello degli elementi circostanti.

Il passaggio da un regime all'altro dipende principalmente dalla distanza e dalla differenza angolare. Quando gli elementi vicini hanno orientamenti molto diversi e sono ben separati, prevale il contrasto. Quando sono ravvicinati e la differenza angolare è contenuta, prevale l'assimilazione: il sistema visivo tende a raggrupparli e a mediarne le proprietà.

In questa figura le linee ondulate incrociano le verticali in continuazione e la loro inclinazione locale cambia dolcemente. Il risultato è che ogni tratto di verticale viene percepito leggermente ruotato nella direzione della curva che lo attraversa, e la somma di questi spostamenti produce un'ondulazione apparente.

Curiosità

La coesistenza di contrasto e assimilazione è uno dei temi ricorrenti nello studio della percezione: gli stessi due regimi opposti compaiono nella luminosità, nel colore e nella dimensione. Sapere quale dei due prevarrà richiede sempre di conoscere la scala e la distanza in gioco.

Nel disegno tecnico e nella cartografia questo effetto è un problema concreto: retini di sfondo ondulati o irregolari possono far apparire curve le linee di riferimento. La regola pratica è mantenere gli sfondi il più neutri possibile dove la precisione conta.

L'effetto si inverte allontanando molto le linee ondulate da quelle verticali: a quel punto prevale il contrasto, e le verticali sembrano piegarsi nella direzione opposta alla curva.

Prova a cambiare qualcosa

Avvicinati molto allo schermo, fino a vedere chiaramente ogni singola linea: l'ondulazione apparente si attenua, perché a quella scala il sistema visivo smette di raggruppare gli elementi.

Poi allontanati parecchio: l'effetto si rafforza, perché le linee si avvicinano nel campo visivo e l'assimilazione aumenta.

In breve

Nella griglia ondulata l'orientamento delle verticali viene assimilato a quello delle linee curve che le attraversano. È il fenomeno opposto al contrasto, e prevale quando gli elementi sono vicini e poco diversi tra loro.

Questo articolo ha finalità divulgative ed educative. Descrive fenomeni percettivi generali e non costituisce un parere medico. Alcune immagini ad alto contrasto possono causare affaticamento visivo: se una figura ti dà fastidio, smetti di guardarla. Se noti cambiamenti improvvisi o persistenti nella tua vista, rivolgiti a un medico o a un oculista. Leggi il nostro disclaimer completo.