Figure ambigue

Anatra o coniglio: la stessa sagoma, due animali

Di Redazione Illudimi · Aggiornato il 23 giugno 2026 · Lettura 6 minuti

La stessa sagoma è un'anatra che guarda a sinistra, con il becco aperto, oppure un coniglio che guarda a destra, con le orecchie distese all'indietro. Le due appendici a sinistra sono becco o orecchie a seconda di come leggi il resto della figura.

A differenza del cubo di Necker, qui l'ambiguità non riguarda la profondità ma l'identificazione: che cosa è questo oggetto.

La stessa sagoma è un'anatra guardando a sinistra e un coniglio guardando a destra.
Come verificarlo: A sinistra il becco diventa le orecchie: il disegno non cambia, cambia l'interpretazione.

Che cosa c'è davvero nell'immagine

Il disegno è un unico contorno chiuso con un punto per l'occhio e un piccolo tratto per la bocca. Non contiene alcun dettaglio che appartenga esclusivamente a uno dei due animali: né piume, né pelo, né zampe.

La verifica è puramente percettiva. Prova a vedere l'anatra, poi il coniglio, poi di nuovo l'anatra. Ti accorgerai che l'occhio, unico elemento fisso, funziona per entrambi — e che è proprio la sua ambiguità a rendere possibile il doppio senso.

Come funziona

Riconoscere un oggetto significa individuare quale parte è il fronte, quale il retro, dove sono gli elementi salienti. È una decisione globale: una volta presa, tutto il resto si riorganizza di conseguenza.

Se decidi che il fronte è a sinistra, le due appendici diventano un becco e la figura si completa come anatra. Se decidi che il fronte è a destra, le stesse appendici diventano orecchie e il piccolo tratto sulla destra diventa la bocca del coniglio. Nessuna parte del disegno cambia: cambia il ruolo che le viene assegnato.

Come nel cubo di Necker, non puoi tenere insieme le due letture. Richiedono attribuzioni incompatibili degli stessi elementi, e la percezione deve consegnare un'immagine coerente. Puoi alternare rapidamente, ma non sovrapporre.

Curiosità

Questa figura ha una storia curiosa: comparve su una rivista umoristica tedesca alla fine dell'Ottocento prima di essere adottata dagli psicologi. È diventata poi celebre anche in filosofia, dove è stata usata per discutere la differenza tra "vedere" e "vedere come".

Il suggerimento verbale ha un effetto misurabile: dire a qualcuno "guarda il coniglio" cambia quale animale appare per primo. Anche il contesto conta — mostrata durante il periodo pasquale, la figura viene riconosciuta come coniglio molto più spesso.

Un dettaglio interessante è che, una volta viste entrambe le letture, diventa più facile alternarle. La prima transizione è la più difficile; dopo, il sistema visivo sembra "sapere" che esistono due soluzioni e passa dall'una all'altra con crescente disinvoltura.

Prova a cambiare qualcosa

Copri con un dito la parte destra della figura, lasciando visibili solo le appendici: senza il resto del corpo, tendono a essere lette come due elementi generici. Scopri poi lentamente il resto e osserva quale animale si forma.

Prova infine a mostrarla a qualcuno dicendo prima "è un'anatra" e a qualcun altro dicendo "è un coniglio": la differenza nei tempi di riconoscimento è evidente.

In breve

Anatra o coniglio è un'ambiguità di identificazione: le stesse appendici sono becco o orecchie a seconda di dove il sistema visivo colloca il fronte dell'animale. Il disegno non cambia mai, cambia il ruolo delle sue parti.

Questo articolo ha finalità divulgative ed educative. Descrive fenomeni percettivi generali e non costituisce un parere medico. Alcune immagini ad alto contrasto possono causare affaticamento visivo: se una figura ti dà fastidio, smetti di guardarla. Se noti cambiamenti improvvisi o persistenti nella tua vista, rivolgiti a un medico o a un oculista. Leggi il nostro disclaimer completo.