Luminosità e colore

Illusione di Munker: lo stesso viola che sembra blu e arancione

Di Redazione Illudimi · Aggiornato il 6 luglio 2026 · Lettura 6 minuti

Due dischi, uno attraversato da strisce azzurre e l'altro da strisce gialle. Il primo sembra virare al blu, il secondo al rosa-arancio. I due dischi sono dello stesso identico viola.

È una delle illusioni cromatiche più forti che esistano, e una di quelle che più frequentemente generano discussioni accese quando circolano in rete.

I due dischi sono dello stesso viola: le strisce li fanno sembrare diversi.
Come verificarlo: Zooma su una zona di disco senza strisce: il colore è identico nei due cerchi.

Che cosa c'è davvero nell'immagine

I due cerchi sono riempiti con lo stesso valore cromatico. Cambia soltanto il colore delle strisce sottili che li attraversano.

Il modo più semplice per verificarlo è ingrandire molto l'immagine e osservare una porzione di disco compresa tra due strisce: il viola è identico nei due casi. Con uno strumento di selezione colore la verifica è immediata e definitiva.

Come funziona

Il meccanismo dominante è l'assimilazione cromatica. Quando elementi sottili si alternano regolarmente su una superficie, il sistema visivo non riesce a mantenerli perfettamente separati e tende a mediare i colori su piccole aree. La tinta della superficie viene quindi trascinata nella direzione di quella delle strisce.

Ma c'è di più. Il sistema visivo tenta anche di interpretare la scena: se una superficie appare attraversata da una griglia colorata, un'ipotesi plausibile è che si stia guardando l'oggetto attraverso qualcosa di colorato. In tal caso, per stimare il colore reale dell'oggetto, occorre "scontare" il filtro — e la correzione applicata sposta ulteriormente la tinta percepita.

I due processi lavorano nella stessa direzione e producono uno scarto molto ampio, spesso superiore a quello ottenibile con il semplice contrasto. È il motivo per cui questa illusione appare più incredibile di altre: la differenza percepita non è sfumata, ma sembra riguardare due colori nettamente diversi.

Curiosità

Versioni particolarmente riuscite di questa illusione hanno avuto grande diffusione in rete, spesso presentate come "immagini in cui non tutti vedono gli stessi colori". In realtà quasi tutti vedono la stessa cosa: la differenza è tra ciò che si vede e ciò che è misurabile nel file.

L'effetto funziona anche con le sfere: in alcune versioni celebri delle biglie appaiono di colori diversissimi pur essendo identiche, perché sono attraversate da strisce di tinte diverse. La tridimensionalità apparente rafforza l'ipotesi del filtro e quindi l'illusione.

La forza dell'effetto dipende dallo spessore delle strisce: strisce troppo spesse producono contrasto invece di assimilazione, e l'illusione si indebolisce o si inverte. Esiste quindi una larghezza ottimale, che varia con la distanza di osservazione.

Prova a cambiare qualcosa

Allontanati progressivamente: l'assimilazione aumenta man mano che le strisce si fondono, e la differenza tra i due dischi si accentua.

Poi prova il contrario: avvicinati molto allo schermo, fino a distinguere chiaramente ogni striscia. A quel punto il viola comincia a emergere per quello che è, e l'illusione perde gran parte della sua forza.

In breve

Nell'illusione di Munker la tinta di una superficie viene trascinata verso quella delle strisce sottili che la attraversano. Due dischi dello stesso viola finiscono così per apparire uno bluastro e l'altro aranciato.

Questo articolo ha finalità divulgative ed educative. Descrive fenomeni percettivi generali e non costituisce un parere medico. Alcune immagini ad alto contrasto possono causare affaticamento visivo: se una figura ti dà fastidio, smetti di guardarla. Se noti cambiamenti improvvisi o persistenti nella tua vista, rivolgiti a un medico o a un oculista. Leggi il nostro disclaimer completo.